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† BEWARE - I LIVE †† Hypocrisy will perish under strikes of knowledge † |
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La mia mente - la mia vita - la mia anima
Tutte incatenate alla stessa cosa...ME!!! Trovate, cercate e saprete. Io non ho nulla da dirvi. Quel che so è che mi chiamo Valerio Pelling! Quel che so è che io sono me stesso, che ho desiderio di calma. Non ho nulla da dire. Nessun artificio retorico, nessuna elucubrazione di dimensione immani. Nessuna articolata sentenza. Solo parole da leggere e capire! Quel che so...E' che ci sono troppe cose che ci sfuggono!
July 03 Una visione senza speranze Una visione senza speranze Non si spezza la vita in si fatta maniera. Si rispetta una regola, un sogno, un peccato, una virtù. Un uomo e un mondo, mille segni e mille strade. Scelte sbagliate. Scelte giuste. Spezzatesi tutte sono le poesie della vita, ormai si inoltrano nelle nostre linfe quelle che sono le ormai appassite speranze. Esistenziali spenti come lanterne consumate, non c'è molta ragion di vita. Or ora tutto affoga nell'imperturbabile scorrere di quella fiumana impetuosa, meravigliosa, grandiosa. In quella fiumana si stanno levigando, consumando, dissolvendo sogni, desideri, ingegni, impegni, ora in quello scorrere stanno morendo vite, esistenze, intelletti e ragioni, pensieri e istinti, spegnendosi come candele accese e poi bagnate. Un fuoco brucia, arde ancora, lontano, distante, come una speranza affogata nel tempo, ma un giorno anche essa sarà spenta dall'acqua demistificatrice. June 19 Disturbed - FaçadeNo one knows just what has become of her Shattered doll, desperate Oh so innocent and delicate But too damn obdurate And obstinate to let go Broken down, hurt again, it never ends Frightened and trembling Did she fall again? An accident? Her eyes encircled in black again I can't believe that she's still with him For how long will you try? How long until you walk away? Your façade can't disguise The fact that you're in misery Look inside see what has become of her Hiding within again Can she pick herself up again? It's just too difficult and arduous to let go Homicide flashes through her mind again No more pain, take control If he raises his hand again She'll find her freedom in killing him The world will see that she's had enough For how long will you try? How long until you walk away? Your façade can't disguise The fact that you're in misery For how long will you try? How long until you walk away? From the look in your eyes I know you bleed internally For how long will you deny? How long until you walk away? Your façade can't disguise The fact that you're in misery For how long will you try? How long until you walk away? From the look in your eyes I know you bleed internally Broken down, hurt again It never ends June 12 .......................................Scrivere Scrivere Scrivere Sto perdendo la voglia. Ho troppi pensieri per la testa. Tantissimi. Immeso fiume di pensieri. Ma...per quanto cerchi di dimenticare di pensare e stare più attento alla vita.....non posso evitare di pensare a qualcosa in particolare. Mi farà male o mi farà del bene non lo so, ma in fondo pensare....far balzare alla mente quella presenza continuamente....non potrà che aiutarmi a capire se piangere o ridere della vita che si appesantisce sempre di più ogni secondo che passa. CAZZO....NON SO PIU' SCRIVERE! May 31 Edgar Allan Poe - Alone / SoloEdgar Allan Poe : Il corvo e altre poesie Alone From childhood's hour I have not been As others were; I have not seen As others saw; I could not bring My passions from a common spring. From the same source I have not taken My sorrow; I could not awaken My heart to joy at the same tone; And all I loved, I loved alone. Then - In my childhood, in the dawn Of a most stormy life - was drawn From every depth of good and ill The mistery which binds me still: From the torrent, or the fountain, From the red cliff of the mountain, From the sun that 'round me rolled In its autumn tint of gold, From the lightning in the sky As it passed me flying by, From the thunder and the storm, And the cloud that took the form (When the rest of Heaven was blue) Of a demon in my view. Solo Fin da bambino, io non sono stato uguale agli altri; non ho mai guardato il mondo come gli altri; le passioni da una fonte comune non ho tratto. Dalla stessa sorgente non ho attinto il mio dolore; nè ho accordato il cuore alla gioia di chi mi stava accanto. Ciò che io ho amato, l'ho amato da solo. Allora - nei miei primi anni, nell'alba delle burrasche di una vita - è sorto dai grandi abissi del bene e del male questo mistero che ancora mi avvince: sempre, dalla fontana o dal torrente, da quella rossa rupe in cima a un monte, dal sole che girava intorno a me nel suo bagliore dorato d'autunno, dal lampo che scoccava in mezzo al cielo sfiorandomi nel suo rapido volo, dalla tempesta e dal rombo del tuono, e dalla nube che prendeva forma (mentre il resto del Cielo era sereno): la sagoma di un demone al mio sguardo. May 24 Influenza.Influenza.InfluenzaInfluenza. Influenza. Influenza.
E' una parola che ho visto. Recepito. E' vero, molte persone si fanno prendere dal gioco, credendo di essere loro a prendere la decisione, ma in realtà sono portate a credere questo. Tutto gli viene predeterminato da quello stato di convivenza con ciò che vicino a loro influenza. Tutti siamo parte integrante di questo sistema sintomatico della vita. Tutti ne facciamo parte e tutti siamo fautori e subitori di questo immenso trucco che la realtà ci fa vivere. Sono poche le persone che se ne svincolano e il più delle volte è grazie ad un famiglia che insegna l'indipendenza. fin da quando nasce il bambino. Rimanere legati è vantaggioso a volto, ma solo quando ci si rende conto di tale condizione e solo quando si ha la possibilità di smuovere tutto e quindi poter tornare indietro, ma se tutto questo legame non è nientr'altro che un gioco di parti, in cui noi siamo non più fruitori ma perdenti, allora il sistema è canceroggeno per la nostra salute. Ci elimina la possibilità di respirare, di dare adito ai nostri pensieri. Ci sono vincoli nella vita che sono davvero complessi e che non possono essere eliminati in nessun modo, ma che non stimolano l'eliminazione di relazioni esterne con gli altri ma sopratutto non ci impediscono di vivere la vita solo perchè dobbiamo perseguire un dovere nel modo più magnificente possibile, magari tramutando l'influenza in morsa e magari lasciando proseguire tutto anno su anno.
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